- quelli di tipo A infettano sia l’uomo che gli animali quali uccelli, suini e cavalli, sono soggetti a notevoli variazioni antigeniche e sono quelli che provocano le più importanti pandemie.
La nuova influenza A/H1N1V è difatti un’infezione virale acuta dell’apparato respiratorio causata da virus influenzali di tipo A con sintomi fondamentalmente simili a quelli dell’influenza. Il nuovo virus è di derivazione suina: ma ora si è adattato all’uomo ed è diventato trasmissibile da persona a persona. L’influenza non viene trasmessa attraverso il cibo ne tanto meno da alimenti a base di carne suina.
Come l’influenza stagionale, l’influenza A/H1N1V nell’uomo può presentarsi in forma lieve, ma può causare un peggioramento di patologie croniche pre-esistenti, quindi la gravità dell’influenza è in genere legata alla gravità delle malattie di cui si è già affetti e dall’età.
L’influenza si può prevenire efficacemente tramite:
- MISURE DI IGIENE E PROTEZIONE INDIVIDUALE: la trasmissione da persona a persona si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. E’ quindi consigliato:
o Lavaggio delle mani con acqua e sapone (in assenza di acqua, uso di gel alcolici)
o Buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, usare i fazzoletti)
o Isolamento a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale
o Uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano in ambienti sanitari (ospedali)
- VACCINAZIONE: rappresenta un mezzo efficace e sicuro per prevenire la malattia e soprattutto le sue complicazioni. E’ stato osservato che il vaccino contro il virus influenzale stagionale non protegge contro l’influenza suina così che specifici vaccini monovalenti contro l’H1N1 saranno a disposizione a partire da metà ottobre 2009 e distribuiti dalle autorità sanitarie locali (ASL).
- STIMOLAZIONE DELLE DIFESE IMMUNITARIE DEL NOSTRO ORGANISMO: un sistema immunitario efficiente è infatti la sola arma che oggi possediamo per aiutare l’organismo a proteggerci dai virus influenzali e non solo.
In commercio esistono numerosi prodotti a base di lisati batterici (Bronchovaxom, Bronchomunal, Biomunil, Immubron) che stimolano l’immunità contro i più comuni batteri responsabili delle infezioni respiratorie a carico delle vie aeree superiori e dell’albero broncopolmonare. Anche la fitoterapia e l’omeopatia dispongono di strumenti in grado di rinforzare il sistema immunitario contro virus e batteri stagionali. A livello fitoterapico si evidenzia l’Echinacea, la cui azione immunostimolante si manifesta con un aumento dell’attività fagocitaria delle cellule immunocompetenti, quali i macrofagi e i globuli bianchi, cioè tende a promuovere la loro capacità di inglobare e di distruggere germi, virus, funghi e altri corpi estranei aumentando anche il numero di queste cellule nel sangue.
A scopo preventivo: 1 ciclo di 21 gg. seguito da un intervallo di 7 giorni e da altri 2 periodi di cura sempre interrotti l’un l’altro da sospensioni di 1 mese. A livello omeopatico un rimedio interessante è invece l’OSCILLOCOCCINUM, un auto lisato, filtrato, di fegato e cuore di Anas barbariae (anatra siberiana) dinamizzato che può essere considerato un organo terapico in quanto vengono utilizzati estratti d’organo prelevati da animali secondo precise regole. In realtà il rimedio assomiglia ad un vero e proprio vaccino in quanto spesso i virus influenzali, e non solo, sono trasportati e trasmessi da animali, come appunto le anatre. Può essere assunto a scopo preventivo stagionale: 1 dose la settimana da settembre a marzo; all’insorgere dei sintomi: 1 dose ogni 8 ore nelle prime 24 ore; a sintomatologia conclamata: 1 dose mattina e sera per 3 o 4 giorni. FONTI: www.ministerosalute.it / www.sing.it / www.fofi.it |